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Memories (italian)

Alberto Bemporad

Alla Famiglia di Roberto:
in questo momento così triste, ci tengo ad inviare una testimonianza di quanto stimassi Roberto. Pur conoscendolo da collega da diversi anni avendolo incrociato in varie conferenze, quando lo invitai a Lucca a trascorrere qualche giorno in visita rimasi veramente colpito dalla sua curiosità scientifica, dalle sue qualità umane, dalla sua correttezza professionale, e da quanto impegno metteva con passione e capacità a disposizione della nostra comunità scientifica. Sarà impossibile dimenticarlo.
Un forte abbraccio.

Giuseppe Calafiore

Cari colleghi
A nome di tutti gli Automatici della sede di Torino desidero esprimere il più profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Roberto Tempo. Ho avuto il privilegio di lavorare per diversi anni vicino a Roberto, e posso testimoniarne le non comuni doti di disponibilità, di riservatezza e di dedizione al lavoro, oltre che le eccezionali doti scientifiche. Roberto ha portato l’Automatica italiana ai più alti livelli internazionali. Ci mancherà molto, sia come collega che come amico. Rivolgo un pensiero commosso alla moglie Cristina e alla figlia Giulia.

Francesco Carravatta

Caro Fabrizio, a nome dello IASI-CNR esprimo l’estremo sgomento che la prematura scomparsa di Roberto ha lasciato in tutti noi che lo abbiamo conosciuto e apprezzato. La perdita è veramente dura. Sentite condoglianze alla famiglia, e a te che sei stato uno dei suoi più stretti collaboratori e amico.

Luigi Chisci

E’ veramente doloroso apprendere della improvvisa e prematura scomparsa del valente collega e carissimo amico Roberto Tempo. Fra i suoi innumerevoli contributi alla comunità automatica italiana a livello internazionale ricordo l’organizzazione, insieme a Thomas Parisini, della prima conferenza CDC in Italia proprio nella mia città, Firenze, nel 2013. E’ stato un evento che ha riempito di gioia e di orgoglio tutti i ricercatori di automatica italiani, dai più giovani ai più anziani. Personalmente sono stato coinvolto nell’organizzazione, a livello locale, dell’evento e, lavorando a stretto contatto con Roberto nel lungo periodo di preparazione, ho avuto l’occasione di apprezzarne le qualità umane che si accompagnano alle ben note qualità scientifiche. A nome di tutta la comunità automatica fiorentina, esprimo sentita vicinanza nel dolore ai colleghi torinesi ed ai famigliari di Roberto.

Stefano Crespi Reghizzi

La tragica e immatura scomparsa di Roberto Tempo mi addolora personalmente e lascia la nostra comunità scientifica impoverita di uno scienziato riconosciuto da tutto il mondo. Anche chi, come lo scrivente, ha operato al CNR e dentro l’università, in un settore diverso ma non distante da quello dell’Automatica, l’eminenza scientifica di Roberto era ben nota e oggetto di fierezza. Esprimo tristezza e simpatia alla sua famiglia.

Fabrizio Dabbene

Cari Colleghi,
con estremo sgomento vi informo che a causa di un malore improvviso, durante un’escursione alpina, oggi è mancato il nostro collega e amico Roberto Tempo.
Roberto rappresenta il meglio che la nostra comunità ha saputo esprimere a livello internazionale, e per me è stato maestro, collega e caro amico. Il vuoto che lascia nei nostri cuori e nella comunità dei controlli è incolmabile.

Federico Della Croce

Cari Colleghi,
Caro Roberto, quando sabato ho ricevuto la notizia sono rimasto di sale. Purtroppo sono all’estero e non potro’ salutarti giovedi’. E’ stato un piacere lavorare con te nel progetto comune che ci ha impegnati per alcuni anni e sono stati sempre piacevoli gli incontri casuali che abbiamo avuto al Poli parlando di tutto un po’. Sono vicino ai tuoi colleghi del CNR che perdono una figura di prestigio e desidero fare le mie piu’ sincere condoglianze alla tua famiglia.
Ciao Roberto!

Enrico Canuto

Cari Colleghi, è con grande rimpianto e commozione che partecipo allo sgomento e al dolore di tutta la nostra comunità scientifica per l’improvvisa dipartita di Roberto, nell’anfiteatro dei suoi amati monti, con lo sguardo alle candide Levanne. Avendolo conosciuto sin dai suoi primi passi come studioso, ne ricordo e sono affascinato dal suo limpido pensiero e dalla coerente ed efficace azione, in ogni circostanza. Mi sento onorato della sua amicizia e della memoria di comuni ascensioni.

Giuseppe Conte

Desidero esprimere la mia partecipazione al dolore della famiglia e dei colleghi per l’improvvisa scomparsa di Roberto. Il ricordo del suo impegno e della sua disponibilità resterà sempre vivo in tutti noi.

Marco Conti

Caro Riccardo,
sono senza parole e profondamente addolorato per questa notizia.
Avevo avuto modo di conoscere personalmente Roberto, sicuramente uno dei ricercatori CNR eccellenti a livello internazionale. Ti prego di portare le mie condoglianze alla sua famiglia. Condoglianze che ovviamente estendo a tutto l’IEIIT per la perdita di Roberto.

Claudio Deiro

Salve vorrei scrivere poche righe, nella speranza che almeno i suoi colleghi possano conoscere il mio pensiero sulla persona che oggi abbiamo perso. Io ho avuto l’onore di percorrere solo un brevissimo tratto di strada, in gioventù, in montagna, con questo grande uomo che ora non è più con noi. Anch’io, come credo di poter dire di tanti altri, presenti oggi all’estremo saluto a Castellamonte, ignoravo la caratura di Roberto, sicuramente dal punto di vista professionale ma anche, nonostante la breve frequentazione, soprattutto giovanile, per tanti altri aspetti che rendono Roberto degno di rispetto per tutti noi. La sua modestia, la sua semplicità non hanno mai lasciato trasparire la dimensione di questo “grande” che oggi ha lasciato una lacuna incolmabile. Onore ai suoi familiari ed onore ai suoi colleghi che oggi lo hanno degnamente rappresentato. Ringraziando tutti voi per l’onore che gli avete tributato, mi sento di poter dire che Roberto vivrà a lungo non solo nel cuore di Cristina e Giulia ma anche nei nostri cuori e nelle opere da lui compiute.
Un caro saluto a tutti voi da un semplice, appassionato montanaro.

Alessandro De Luca

L’improvvisa scomparsa di Roberto Tempo è una dolorosa e tristissima notizia. Roberto è stato un grande dell’Automatica italiana e internazionale, una persona di riferimento per moltissimi, un caro amico.
Non ho interagito direttamente con lui scientificamente (solo bellissime discussioni sui randomized methods in robotica e nei controlli), ma ebbi contatti più stretti in occasione del primo convegno Automatica_IT (eravano i due Program Chair). E prima ancora condividemmo intensamente le nostre vedute sui ruoli e sulle strategie editoriali nelle Transactions della IEEE (lui era Editor per le Technical Notes delle TAC, io EiC per TRO). Un vero signore. Concordo con tutto il bene che è stato scritto su Roberto oggi dai colleghi.
Esprimo profondo cordoglio ai famigliari e ai colleghi torinesi, anche da parte dei colleghi della Sapienza.

Marika Di Benedetto

Cari Colleghi,
la notizia della scomparsa così improvvisa e prematura di Roberto mi ha lasciata sconvolta.
Perdiamo una persona eccezionale da tutti i punti di vista, una delle persone più rappresentative della nostra comunità a livello internazionale, un ricercatore eccelso, un caro e sincero amico. Il dolore è grande e il vuoto incolmabile.

Antonella Ferrara

Caro Fabrizio,
ti scrivo a titolo personale dato che le condoglianze, a nome di tutti noi di Pavia, sono state inviate da Giuseppe De Nicolao, che è l’ordinario “anziano” del gruppo.
Ci tengo però a mandare a te, alla moglie e alla figlia di Roberto un abbraccio affettuoso e un mio pensiero.
È una perdita immensa. Roberto è stato importantissimo per me. È stato lui che mi ha spinto a diventare attiva in ambito IEEE e non ha perso occasione per mettere in luce i miei (a suo dire) meriti. Nella sua generosità penso che abbia fatto lo stesso con moltissimi italiani, consentendo alla nostra comunità di acquisire la visibilità che ha oggi a livello internazionale.

Giancarlo Ferrari Trecate

Roberto è stata una figura presente nella mia carriera fin dagli inizi. Per me è stato un esempio di come si possa lavorare con grande dedizione e ai massimi livelli senza mai sacrificare gentilezza e cordialità. Aveva un’apertura e una signorilità invidiabili… sono certo che il ricordo di come interagiva con i colleghi e della sua passione per la ricerca continuerà a fami da guida negli anni a venire.

Lorenzo Finesso

Cari Fabrizio e Riccardo,
sono rimasto esterrefatto dalla notizia. Vorrei far arrivare a te Fabrizio direttamente, e per tramite di Riccardo a tutti i colleghi di Torino il mio cordoglio. Anche se da lontano, Roberto ho cominciato ad ammirarlo 35 anni fa, quando ci incontrammo per la prima volta a Villa Olmo, entrambi freschi di laurea. Le nostre strade si sono incrociate anche successivamente, in alcune occasioni per me cruciali, e sempre ho ritrovato il ragazzo schivo, sapiente, e simpatico di allora.
Cari saluti…

Giovanna Finzi, Marialuisa Volta, Antonio Visioli e Claudio Carnevale

Desideriamo esprimere la nostra sincera partecipazione al dolore della famiglia e dei colleghi di Torino per la prematura e improvvisa scomparsa di Roberto, figura di riferimento sia scientifico che umano nel settore dell’Automatica. Ne ricorderemo in particolare il contagioso e aperto sorriso.

Luigi Fortuna

Prematura ed incolmabile perdita per un caro, affettuoso e signorile Amico di tutti noi.

Roberto rimarrà  sempre presente nella mia memoria, continuando a porgere i suoi doni di profonda saggezza e di impareggiabile umanità.

Simone Garatti

Caro Fabrizio,

sono costernato dall’improvvisa scomparsa di Roberto. Il giorno dopo la CDC, avevo incontrato Roberto in partenza ed avevamo fatto colazione assieme. Mi aveva parlato con entusiasmo delle attivita’ che stava portando avanti e di come fosse felice di riuscire a dedicare piu’ tempo alla ricerca negli ultimi tempi. Ti sono vicino in questo momento di dolore. Mando le mie sentite condoglianze anche agli altri colleghi di Roberto e alla famiglia.

Franco Garofalo e Bruno Siciliano

Abbiamo appreso, increduli e stupefatti, della prematura e improvvisa scomparsa del carissimo Roberto. Lo ricorderemo sempre come figura esemplare di scienziato e studioso, un modello per le giovani generazioni di ricercatori. Lo ricorderemo anche per il suo carattere affabile e generoso. Coloro che hanno avuto l’opportunità di conoscerlo più da vicino non potranno dimenticare il suo radioso sorriso, come nella foto allegata con Tariq Samad a San Juan de Puerto Rico per IEEE TAB Meeting del febbraio 2009. I suoi Colleghi di Napoli si uniscono al profondo cordoglio della Comunità italiana e internazionale di Automatica, partecipando commossi al lutto della sua famiglia.

Laura Giarrè

Voglio mandare il mio ricordo.. questa notizia mi ha colto mentre ero in montagna al nord in Svezia.  Sono stata sua collega e persino abbiamo insegnato un corso insieme negli anni novanta, quando ero ricercatrice a Vercelli, ho visto la sua dedizione all’Automatica, al settore, alla control society, a tutti i livelli, da associate editor, da presidente,

Come tutti i colleghi ho un ricordo di lui che dura da sempre…e non immaginarmelo nei corridori dei prossimi CDC con il suo passo da montanaro e il suo sorriso garbato non sarà facile… lo vedo che parla con Tamer Basar o con Bob Barmish, lo vedo che piano piano si allontana per lasciare forse il posto ai piu’ giovani ma sempre presente coi suoi consigli discreti… un caro saluto alla famiglia

Luigi Glielmo, Francesco Vasca, Luigi Iannelli, Carmen Del Vecchio, Giovanni Fiengo

 Roberto era una bella persona: è passato per Benevento qualche anno fa in occasione di un workshop CSS e tutti hanno potuto apprezzarne da vicino le qualità umane che qui mi piace ricordare.  Per quanto sia piccola cosa rispetto al dolore, vorrei trasmettere alla famiglia la commozione che la sua scomparsa ha suscitato anche qui.  

Osvaldo Maria Grasselli

Desidero esprimere anch’io, anche a nome di tutti i colleghi di Tor Vergata, il dispiacere per la perdita di una persona veramente straordinaria e di un così caro collega. Lo ricordo con tantissimo affetto e stima, e con il ricordo indelebile del suo sorriso e delle sue incredibili umiltà e semplicità.

Giorgio Guglieri

Cara Cristina

ti scrivo attraverso questo indirizzo… forse sbaglaito… oggi non sono riuscito a salutarti… troppa folla…scusami!

Faccio davvero fatica a trovare le parole per dirti quanto mi dispiace che Roberto ci abbia lasciati…

La mattina quando lo incontravo nel corridoio del Politecnico era sempre un piacere… un sorriso e una battuta. L’intelligenza delle piccole cose la chiamo io… la persona straordinaria si vede da questo… saper rispondere con un sorriso agli altri… una parola di incoraggiamento.

Recentemente lo avevo accompagnato in visita all’azienda torinese che produce i moduli della stazione orbitante internazionale… non smetteva di ringraziarmi per la bella esperienza. Gli occhi luccicanti dell’ingegnere attento e curioso… ancora oggi le sue parole mi riempiono di orgoglio.

Mi vengono in mente altri incontri e episodi… nulla di eclatante… solo ricordi di simpatia e condivisione.

Roberto sabato scorso ha scalato la montagna più alta… chissà che vista straordinaria!

Un abbraccio

Alberto Isidori

L’improvvisa scomparsa di Roberto mi ha lasciato impietrito e incredulo. Da quando ho saputo di questa terribile notizia la mia mente non ha cessato di pensare a Lui. Alla stima profonda che tutti abbiamo per Lui, negli ultimi decenni si era da parte mia aggiunta una profonda amicizia, favorita e rinsaldatasi nell’ambito dalle numerose iniziative condotte insieme nell’ambito IFAC, sia nella Commissione Italiana, sia nella Federazione stessa. Amicizia e sopratutto profonda gratitudine, per le molteplici iniziative da Lui intraprese, sempre con successo, per promuovere l’apprezzamento del mio modesto lavoro. La generositá, l’altruismo e l’impegno con i quali Roberto ha voluto perseguire queste iniziative hanno lasciato un’impronta indelebile nel mio cuore. La scomparsa di Roberto lascia veramente un vuoto incolmabile nella comunitá scientifica nazionale e internazionale. Sembra davvero impossible poter continuare senza di Lui. Credo che nessuna persona abbia mai, tanto quanto Roberto, riscosso apprezzamenti unanimi per la profonda competenza scientifica, per la grande saggezza e per l’equilibrio mostrati nei diversi ruoli di gestione ai quali è stato chiamato, proprio per unanime riconoscimento di queste sue grandi doti. Con la sua scomparsa, perdo un grandissimo amico, un collega che mi ha sempre consigliato e aiutato. La sua saggezza e competenza mi mancheranno costantemente.

Con grandissimo affetto mi stringo Cristina e a Giulia, delle quali solo lontanamente riesco a valutare l’immenso dolore. Solo due mesi fa avavamo passato insieme momenti felici, del cui ricordo faccio tesoro.

Sauro Longhi

Roberto ci ha sempre aiutato a crescere come comunità scientifica, non averlo più affianco mi crea una sensazione di profondo sgomento.

Esprimo da parte di tutti i colleghi di Ancona il più sentito cordoglio ai famigliari, ai colleghi torinesi e ai tanti che hanno conosciuto Roberto

Luciano Mantovani

Caro Riccardo sono costernato per questa tristissima notizia non riesco ad
esprimere il mio dolore.

Claudio Melchiorri

Chi ha conosciuto Roberto non ha potuto non apprezzarne le doti umane, il sorriso, l’equilibrio e l’intelligenza. La nostra comunità perde senza dubbio uno dei suoi migliori rappresentanti, e molti di noi un caro amico. A Bologna abbiamo avuto, per lunghi anni, la fortuna e l’onore di collaborare con lui, e ci mancherà non poco.  A nome di tutti gli automatici bolognesi porgo il mio cordoglio ai colleghi torinesi, alla moglie Cristina, alla figlia Giulia e a tutti i famigliari di Roberto.

Personalmente, mi rimarrà per sempre anche il rammarico di non avere mai avuto modo di accettare almeno una volta i suoi inviti a condividere con lui una escursione, sugli sci o su roccia, sulle sue amate montagne in Valle dell’Orco. Montagne che lo hanno accompagnato, per tutta la vita, fino alla fine.

Giovanna Morgavi

Una notizia assolutamente tragica. 

Un vero fulmine a ciel sereno ha stroncato Roberto  nel pieno della sua vitalità, della sua voglia di fare ricerca, del suo amore per la montagna. 

E’ un colpo terribile per tutti noi.  Sono vicina al dolore dei familiari e degli altri colleghi. Ma la morte non ci porta mai completamente via la persona amata. Rimane la sua opera che ci incita ad andare avanti, con forza e coraggio. Finché terremo vivo il suo ricordo, Roberto vivrà in noi.

Giuseppe Notarstefano

Per anni per me Roberto Tempo è stato uno dei “big names”, dei leader della comunità, un Italiano che era tra i più prestigiosi ricercatori della comunità e oltre, uno scienziato da prendere ad esempio.

Di recente ho avuto modo di conoscerlo personalmente e ho scoperto quanto una persona così importante e prestigiosa fosse allo stesso tempo amichevole e alla mano. Nonostante la abissale differenza di esperienza e autorevolezza che ci separava, il suo modo di porsi era quello di una persona semplice a cui faceva piacere discutere di scienza.

Suona davvero amaro lo scambio di email avuto qualche settimana fa in cui lo invitavo a Lecce a Febbraio e in cui lui mi rispondeva che avremmo dovuto rimandare perché a Febbraio era troppo impegnato.

Il mio cordoglio alla famiglia immaginando il dolore per la perdita di una persona così speciale.

Pasquale Palumbo, Alessandro Borri, Francesco Carravetta, Gabriella Mavelli, Giovanni Rinaldi

Il direttore e i colleghi del CNR dello IASI di Roma si uniscono al cordoglio della famiglia e dei colleghi di Torino per la perdita di un collega straordinario e di una persona squisita.

Mi piace ricordarlo per l’incredibile entusiasmo e l’inesauribile generosità nel condividere la sua ricerca e le sue idee. Lo invitammo al nostro istituto cinque anni fa a tenere un seminario: Roberto “rilanciò” con un minicorso di due giorni calibrato “ad hoc” per una audience eterogenea come quella del mio istituto (formato da controllisti, ottimizzatori e informatici).

Furono due giorni indimenticabili di full immersion con Roberto …

Andrea Passarella

Caro Riccardo,

nell’ultimo anno avevo avuto modo di conoscere Roberto e lavorare a stretto contatto con lui, apprezzandone le eccezionali qualità di ricercatore, la simpatia e sensibilità.  Mi associo anche io al vostro cordoglio. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia e voi tutti.  È una notizia terribile.  Un abbraccio…

A. Petitti

A nome dei colleghi dell’ISSIA-CNR esprimo il cordoglio per l’inestimabile perdita di Roberto Tempo. Alcuni di noi hanno avuto l’onore di poter conoscere e apprezzare Roberto, a livello umano e scientifico. Questo ci rende ancor più tristi e attoniti per l’improvvisa scomparsa. In questo momento, il nostro pensiero e abbraccio va ai suoi familiari.

Dario Piga

Caro Fabrizio,

Mi spiace davvero per la triste notizia sulla scomparsa di Roberto. Non ho mai avuto la fortuna di conoscerlo personalmente, ma visto la stima che aveva nella comunità internazionale del controllo, l’ho sempre visto come un modello da seguire.

Negli ultimi anni, quando dicevo a colleghi che avevo studiato a Torino, una delle prime domande che mi venivano quasi sempre fatte era se conoscevo Roberto Tempo. Grazie a Lui, era diventato ed è tuttora un orgoglio per me aver studiato controlli automatici a Torino.

Un caro saluto.

Fabio Previdi

Caro Fabrizio, Chissà perché penso sempre che i migliori tra noi, i nostri maestri, siano invincibili, indistruttibili ed eterni. E la scomparsa di Roberto mi lascia incredulo. Recentemente aveva dimostrato la sua grande disponibilità ed umilità nell’aiutarmi a presentare la candidatura per la prossima IFAC INCOM, che nel 2018 si terra’ a Bergamo, ed avevamo gia’ organizzato un suo corso di dottorato nella nostra piccola sede. Vi allego una foto che ho scattato in Nepal all’ultima IEEE ICCA, dove avevamo condiviso la nostra comune passione per la montagna e per la nostra scienza. Nella foto riconoscerete anche Bob Barmish. Un abbraccio a tutti i colleghi, a Fabrizio in particolare.

Chiara Ravazzi

Roberto mi ha accolta nel suo gruppo con una naturalezza disarmante.

Il primo giorno di lavoro mi ha dato appuntamento per il giorno successivo scrivendomi divertito un complice ”Ci vediamo domani, collega!!!”, nonostante fossi l’ultima arrivata.

Il giorno dopo ha condiviso con me idee, mail e progetti come fosse ovvio che anche io ne fossi partecipe.

L’ha condiviso con un entusiasmo scientifico inebriante e una familiarità autentica che mi ha fatto credere veramente di essere una sua collega.

Grazie per la fiducia e la curiosità che mi hai trasmesso.

Secondo Rolfo

Caro Riccardo, la notizia della scomparsa di Roberto Tempo che avevo avuto modo di conoscere mi ha lasciato veramente senza parole. Come nel caso di Roberto Paoluzzi questi eventi improvvisi ci colgono sempre impreparati e increduli nonostante i tentativi ex-post di razionalizzare tali perdite. Ti prego di esprimere alla famiglia la vicinanza mia personale e di tutto l’istituto. Un caro saluto

Alberto Tarable

La straordinaria competenza di Roberto era insostituibile per la comunità scientifica di cui faceva parte. Per parte mia, ricordo l’estrema disponibilita’ e l’infinita cortesia di Roberto come un tratto distintivo del suo carattere. Era una persona speciale e la sua scomparsa mi ha profondamente scosso. Manchera’ a tutti.

Paolo e Emanuela Bolzern

Roberto,

ci mancherà la tua acuta intelligenza, il tuo equilibrio, il tuo animo gentile, la tua disponibilità, il tuo sorriso.

Conserveremo per sempre nel nostro cuore i bei momenti passati insieme e le serene giornate d’autunno trascorse con gli amici e la tua famiglia a Castellamonte.

E’ stato davvero un grande dono conoscerti e averti come amico.

Paolo Valigi

Caro Fabrizio, la notizia ci colpisce profondamente. Ricordo con piacere ed ammirazione la serenità dello sguardo con cui Roberto si relazionava, la affabilità del dialogo, e poi la qualità e lo spessore del suo lavoro. Un pensiero speciale per i colleghi più vicini, e per la sua famiglia, da parte di tutti noi a Perugia.

Claudio Demartini

Sono davvero colpito ….

un altro pezzo della nostra storia che ci lascia ….

Claudio